giovedì 3 marzo 2016

perché continuiamo a parlare di noi e non di loro?

"Caro Crozza, non c'è un cazzo da ridere. Già. A me personalmente non interessa e non tocca più di tanto essere presa in giro, un po' per carattere un po' perché ci ho fatto l'abitudine. Quello che mi innervosisce parecchio però, è che ogni volta che mettiamo l'accento sui vegani - così giusto per ridere di qualcuno - , dimentichiamo quale è il vero tema alla base di una scelta che, mi duole deluderla, è molto più che alimentare.....
....Ma le scuse non ci servono, mi spiace deluderla signor Crozza, e se rispondiamo a questa sua parodia non è ancora una volta perché ci sentiamo lesi nella nostra personalità. Noi non siamo nati vegani; non è un'identità di genere, un gruppo sanguigno; un recinto o un club esclusivo, un tifo calcistico o un circolo di eletti. Non ci sono campagne elettorali né faide fra clan: questo è quello che fa comodo a voi. Parlare di noi per non parlare di loro..." di Anna Francon 
da leggere integralmente: http://laverabestia.org/read_post

lunedì 29 febbraio 2016

The horrors of the Ostrich skin industry

Any kind of animal is let safe and alive. 

Never-before-seen footage shows how birds are shoved into boxes and have their throats slit at slaughterhouses that supply Hermès, Prada and other "luxury" fashion houses.


Read the article and sign the petition -> http://www.e-activist.com/ea-action/broadcast.record.message.click.do?ea.url.id=551363&ea.campaigner.email=EwO%2FxSleuOXCbI96RRcF68QaztlvuLM%2B&ea.campaigner.id=tvMDDBYRTpmZkArzVWMSmA==&ea_broadcast_target_id=0

martedì 23 febbraio 2016

Ianimal - un progetto intenso

Un viaggio nella realtà dell'allevamento intensivo attraverdo la realtà virtuale. Ad opera di animal equality