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giovedì 19 luglio 2012
DIVERSAMENTE TORINO
La Società Fotografica Subalpina presenta, dal 20 luglio al 15 settembre 2012, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, la mostra fotografica «Diversamente Torino»
http://ht.ly/ckiCr
sopravvive all’attacco della leonessa
<<Un contadino è miracolosamente riuscito a sopravvivere all’attacco di una leonessa in una zona remota nel nordest dello Zimbabwe.Il fatto, relativo alla scorsa domenica, è stato riportato dai quotidiani del Paese e anche da alcuni magazine occidentali. La leonessa, che si trovava assieme al suo cucciolo di poche settimane di vita, si è trovata faccia a faccia con il contadino Joel Ngwenya nei pressi della riserva naturale di Hwange.Il danno provocato dal felino è, tutto sommato, contenuto: l’uomo ha riportato ferite solamente alle braccia e, più leggermente, al tronco e si rimetterà nell’arco di poche settimane.Si ritiene che la leonessa si trovasse sul posto alla ricerca di cibo per nutrire il suo cucciolo.“La leonessa mi ha fissato dritto negli occhi mentre continuava a ruggire”, racconta il contadino dall’ospedale. E spiega che, vedendolo, si è limitata a immobilizzarlo a terra senza neppure morderlo.“Faccia a faccia”: ecco come Joel descrive il suo incontro con uno dei predatori alfa più pericolosi del pianeta, ma specifica che non c’è stato alcun tentativo di sbranamento.Mentre teneva l’uomo immobilizzato al suolo, la leonessa ha voltato la testa per controllare che il suo piccolo, distante qualche metro, fosse al sicuro. Poi si è nuovamente soffermata a fissare il contadino, come a valutare quanto pericoloso potesse essere per il cucciolo.Infine, ha deciso di lasciarlo vivere: “Mi ha semplicemente lasciato lì e si è allontanata”, dichiara l’uomo con stupore, sfatando il mito che i leoni siano predatori letali nel 100% dei casi, se possibile.
Foto: una leonessa e il suo cucciolo (repertorio. Fonte).>>
http://all-4animals.com/2012/07/18/zimbabwe-sopravvive-attacco-leonessa/
mercoledì 18 luglio 2012
bagnetto!!!
On a 34 degree Celsius day in Tam Dao, this is what our bears like doing most! Georges moved to a large enclosure in the cub house today, which has a bigger pool too, much to his delight. He loved going completely under the water and created a real wave pool all by himself!
www.animalsasia.org
PANLEUCOPENIA
Lo so benissimo che e' brutto, straziante tenere chiuso un gattino in una conigliera: ma mettiamoci in testa che quello e' l'unico modo per salvargli la vita. Perche' LA PANLEUCOPENIA UCCIDE.
La panleucopenia e' il peggior nemico (mortale) dei gattini, anche se non e' l'unico. I gattini dovrebbero essere svermati, spulciati, testati e trattati per le micosi, e sono consapevole che non sempre e' possibile fare tutto al meglio. Ma fare il possibile, almeno per le patologie piu' gravi, bisogna farlo: e' NOSTRO DOVERE.
ecco un volantino per sapere cosa fare: http://www.agireoraedizioni.org/materiali/pieghevole-panleucopenia.pdf
FONTE: http://www.lacincia.it/info_panleuco.php
Grazie all'associazione LA CINCIA
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